L’arte a San domenico
L’arte a San domenico
Sul fianco destro dell’altare maggiore si apre un vano, un tempo adibito a Sagrestia e nel XVII sec. trasformato in oratorio-Cappella, del quale usufruiva la Confraternita del SS. Rosario, che, costituita come reale e Laicale Confraternita nel 1765, perdurò sino al 1930, anno in cui passò sotto l’amministrazione diocesana. Della costruzione originaria della Cappella sono superstiti un portaletto a ogiva, la volta e le due bifore, dal momento che l’ambiente è stato ritrasformato nel XVIII sec. in stile barocco con gli stucchi del 1753 realizzati da Michele Clerici e gli affreschi della volta e dei medaglioni delle pareti del 1755, attribuiti a Gilberto Todini.
La cappella della madonna del rosario